The implications of Trump's return to the White House for North Korea
(IT) A poco più di un mese dall'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca come 47° Presidente degli Stati Uniti, la politica estera americana sembra avviarsi verso una fase di forte attivismo. Tra le prime mosse della nuova amministrazione spiccano i negoziati con la Russia, avviati in Arabia Saudita per cercare una soluzione al conflitto in Ucraina, e la proposta di trasferire i palestinesi di Gaza in Egitto e Giordania. Queste iniziative hanno già provocato reazioni contrastanti: da un lato, le cancellerie europee contestano l'esclusione dai colloqui di pace; dall'altro, il piano su Gaza incontra l'opposizione di Cina e Paesi arabi. In questo quadro di rinnovata assertività diplomatica, torna alla ribalta un altro nodo irrisolto della politica estera statunitense: la Corea del Nord. Quali conseguenze potrebbe avere il ritorno di Trump al potere nei rapporti con Pyongyang? Durante i due mandati di Barack Obama, la politica americana verso la Corea del Nord era cara...